V.I.M. - AGGIORNAMENTO SITUAZIONE IN MADAGASCAR

Carissimi Donatori,
il giorno 07/01/2026 ci è arrivata via e-mail una comunicazione da parte del V.I.M. (Associzione di Volontari Italiani per il Madagascar) dove vi era riportato l'aggiornamento della situazione in Madagascar. Abbiamo quindi pensato di renderlo visibile anche a voi così che possiate sempre rimanere aggiornati sui vari sviluppi.
Vi riportiamo quindi l'articolo qui sottostante:
Aggiornamento della situazione in Madagascar
Abbiamo chiesto al nostro consigliere Alessandro Greco dell’Associazione “Yousud”, che opera e risiede in Madagascar, di aggiornarci periodicamente sulla situazione del Paese, su prospettive e problemi di cui, magari, neanche la stampa si occupa.
Nell’ultimo Direttivo del 12 dicembre u.s. abbiamo condiviso questo suo contributo:
“Per quanto riguarda la situazione attuale in Madagascar, possiamo notare che, dopo il colpo di stato e l’instaurazione del governo di transizione, la situazione politica appare piuttosto incerta. Ad Antananarivo, ad esempio, si percepisce una sorta di immobilità: i cantieri, bloccati durante i disordini di settembre e ottobre, faticano a riprendere i lavori e, dal punto di vista dei servizi essenziali, la situazione dell’acqua rimane invariata e l’elettricità, pur con qualche miglioramento temporaneo, dipende dall’acquisto di gasolio da parte dello stato. In particolare, è importante notare che, in passato, l’acquisto di gasolio da parte di Jirama era vietato dall’imposizione della Banca Mondiale e dal commissario israeliano che gestiva Jirama. Questo commissario, ancora in carica, aveva impedito che Jirama si indebitasse per acquistare gasolio. Oggi, invece, è lo stato stesso a indebitarsi per acquistare il gasolio e fornirlo gratuitamente a Jirama, aggirando così le precedenti restrizioni.
Inoltre, l’attuale governo di transizione sta ridefinendo i rapporti internazionali, avvicinandosi alla Russia, come dimostrano le interviste e la collaborazione con i media russi, mentre i rapporti con la Francia si sono leggermente indeboliti. Questo nuovo orientamento potrebbe segnare una rottura rispetto al passato, ma anche aprire nuove possibilità di collaborazione internazionale.
Infine, l’invito del vecchio presidente al congresso organizzato dall’FFKM (l’Unione delle Chiese Cristiano-Cattoliche), nonostante le posizioni ufficiali del governo attuale, ovvero la minaccia di arresto immediato qualora il presidente senza più passaporto malgascio ritorni, ci dimostra che le vecchie reti di potere non sono scomparse e che il futuro del paese resta incerto e complesso.
Un caro saluto e a presto, Alessandro”
Il padre morì prematuramente. La madre si ritrovò sola e rifiuttata dalla famiglia ontraria alla sua relazione. Ora la mamma lavora alla Casa della Gioia e la bambina vive con lei.
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